Comunicando, le persone si connettono, si sentono vicine e più capaci; perché quando si parla non si trasmettono solo parole, ma anche forza, sogni, emozioni ed esperienze. Per promuovere una società costruita sul supporto reciproco, c’è bisogno di ritrovarsi, sentirsi e capirsi a vicenda.
Per l’associazione scout CNGEI l’unità è da sempre un punto di forza da mantenere attivo. Questo proposito è realtà anche grazie all’impegno di scout dai 16 ai 19 anni detti “Rover” che insieme ad alcuni capi formano:
La Compagnia Politeia, la quale si impegna a ideare progetti basandosi sugli obiettivi di Speak Up, la Carta di Compagnia di tutti i rover d’Italia; ovvero il documento che tutte le altre compagnie, suddivise nei territori, possono prendere come riferimento per sviluppare i propri percorsi.
La Compagnia Sharing che invece idea e organizza contenuti avvincenti riguardo temi che potrebbero essere d’ispirazione o di insegnamento.
Nel weekend tra il 16 e 18 gennaio 2026 queste due compagnie hanno vissuto insieme e modellato le prime basi del proprio progetto. Hanno preso confidenza con i nuovi obiettivi e costruito legami. Per avere una visione completa, Laura Poggiali della compagnia Politeia ci racconterà la sua visione nelle prossime righe:
Arrivati a Firenze con la Compagnia Politeia ci siamo incontrati, conosciuti e fin da subito abbiamo formato un bel gruppo, è stato strano legare così in fretta con tutti gli altri, non succede spesso! Insieme abbiamo scelto le regole condivise per il gruppo e abbiamo continuato a conoscerci tra chiacchiere e risate.
Il secondo giorno abbiamo tenuto una riunione e letto comprendendo assieme il documento Speak Up. Poi abbiamo lanciato le proposte per i cantieri. Questi ultimi, sono esperienze di qualche giorno che avvengono ogni estate in tante parti d’Italia, riguardanti ognuno un argomento diverso a cui i rover possono scegliere di partecipare. Ne abbiamo scelto uno per macroarea di Speak Up, abbiamo avuto delle discussioni interessanti e non è stato facile arrivare a una conclusione dato che tutti avevano delle belle idee! Dopo ci siamo divisi in gruppetti e abbiamo iniziato a lavorare sui cantieri insieme, ragionando su come farli, chi contattare, che attività proporre a partire dagli obiettivi che abbiamo scelto insieme.
Abbiamo anche letto articoli sulle varie aree del documento Speak Up e ci siamo informati su quello che ci piaceva di più grazie agli spunti e gli articoli trovati dai nostri capi. La sera c’è stato un incredibile torneo di biliardino fino a un po’ troppo tardi (nessuno è stato disturbato durante la notte, giuro!) per stare insieme l’ultima notte.
L’ultimo giorno abbiamo fatto un giro tra luoghi storicamente importanti di Firenze e rilevanti per i temi della democrazia e della partecipazione in una specie di caccia al tesoro. È stato bello conoscerci meglio e conoscere anche la città, anche se forse avremmo potuto fare di meglio per quanto riguarda la velocità nel fare le prove, dato che è facile distrarsi a chiacchierare.
Sono stati dei giorni davvero divertenti e arricchenti, non vedo l’ora di rivederli tutti al più presto!
La Compagnia Sharing invece si è concentrata sull’approfondimento delle qualità comunicative ottenibili con diversi metodi di linguaggio. Questo è stato possibile anche grazie a un incontro con gli esperti del settore Andrea Da Lio e Matteo Scandolin (che si occupano rispettivamente di scrivere articoli e gestire i podcast del giornale online Il Post) i quali hanno condiviso con noi le loro interessanti esperienze e donato consigli sinceri e preziosi. Come compagnia ci impegneremo nella condivisione di eventi e azioni che secondo noi potrebbero intrigare e proveremo a diffondere informazioni adatte e costruttive.
Ovviamente non sono mancate occasioni di collaborazione tra le due compagnie in quanto quest’anno ci teniamo a far procedere le due avventure in parallelo. Insieme abbiamo approfondito i temi in comune a tutti i rover del documento di Speak Up e i megatrend che la compagnia Sharing si impegnerà particolarmente ad approfondire con i suoi vari canali. I canali in questione sono tre: la rivista Scoutismo insieme agli articoli online seguiti dalla ronda Rivista, l’account instagram @brancarover con i contributi della ronda Social e per la ronda podcast invece abbiamo “Radio Forcola”.
Quindi dopo la presentazione delle radici alla base dei nostri progetti spero rimarrete collegati per assaporarne i frutti!